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Bellissime spiagge sabbiose libere o
attrezzate, in Puglia, nel Salento in provincia di Lecce. L'ideale per
lasciarsi alle spalle, tutti i problemi, dopo un anno di intenso lavoro e
di stress. E, sfiniti, rifugiarsi sulle nostre spiagge a godere della
limpidezza del nostro mare, che come un diamante incanta con i suoi
innumerevoli riflessi. E che dire poi dei bellissimi tramonti? Sono
momenti indimenticabili che segnano in modo dolcissimo la sensibilità di
chi ha vissuto qui, anche solo per un giorno.Tutte le località del salento
sono meravigliose. Il modo giusto per scoprirlo è affittare uno dei
tanti appartamenti, case, residence o quello che vi pare, capirete
il perchè del nome "maldive del salento" di Pescoluse e perchè siamo
così orgogliosi della nostra terra. Troverete tanti annunci di
alloggi per le vostre vacanze nel salento, a Lecce, Ugento, Leuca,
Salve, Torre Vado, Torre Pali, Lido Marini, Pescoluse, Posto
Vecchio, Gallipoli ecc. ecc.
Pescoluse
(marina di Salve)
Fra
Torre Pali e Posto Vecchio, troviamo Pescoluse, bellissima ed
incantevole spiaggia libera o attrezzata, formata da lunghe distese
di sabbia protetta dalle alte dune ed incorniciata da un alternarsi
di canneti e acacie. Il mare limpido e cristallino è caratterizzato
da lunghi tratti di acqua bassa. La spiaggia si confone con quella
di Torre Pali le cui abitazioni distano appena 3 km da questo
meraviglioso posto.
Torre Pali
(marina di Salve)
sorge a 15 km circa da Santa Maria di Leuca, a soli 3 km dalla
spiaggia "le maldive" di Pescoluse, vanta un mare cristallino e
ricco, un richiamo irresistibile per gli appassionati di immersioni.
La spiaggia, libera è formata da lunghe distese di sabbia fine con
qualche chioschetto che noleggia ombrelloni e sdraio. Il mare molto
basso per un lungo tratto, dà tranquillità e sicurezza alle famiglie
con bambini. Un porticciolo per attracco di piccole imbarcazioni ed
un tratto di scogliera bassa intervallato da calette di sabbia. La
località è ben servita da: ristoranti, piano-bar, tabacchi,
minimarket, pizzerie, paninoteche, alberghi, agriturismi, case
vacanza e campeggi, centro sportivo GREEN WORLD attrezzato di campi
da tennis e calcetto, parco giochi, ping-pong, trampoli elastici,
rodeo e sala giochi, bar e pizzeria. Farmacia, pronto soccorso ecc.
ecc.
Lido Marini
(marina di Salve)
è una piccola località turistica che sorge in riva al mare, (è per
metà nel comune di Salve e per l'altra nel comune di Ugento), a 17
km circa da S. M. di Leuca e 30 km circa da Gallipoli, ha una
spiaggia caratterizzata da una lunga distesa di sabbia dorata e mare
basso e facilmente accessibile, adatto a famiglie con bambini. Il
paese è ben servito da negozi di ogni genere, ristoranti, bar,
farmacia, bancomat, ecc.ecc. Per una vacanza al mare in puglia,
l'ideale è affittare una delle tante case vacanza nel salento.
Posto Vecchio
(Marina di Salve)
è
una lunga distesa di sabbia fine protetta dalle verdeggianti dune.
Situata tra Torre Vado (scogliera bassa con caletta di sabbia) e
Torre Pali (immensa spiaggia di sabbia) si unisce dolcemente alla
spiaggia di Pescoluse, ormai per tutti le Maldive del salento.
Lunghe ed ampie distese di sabbia. Tramonti da sogno e tante case
vacanza. Nel paese si trovano servizi di ogni genere, ristoranti,
bar e minimarket, spiaggia libera con alcuni chischetti che
noleggiamo ombrelloni e sdraio oppure l'unico lido attrezzato "Lido
Venere".
Torre Vado
(Marina di Morciano di Leuca)
si trova a 7 Km circa dal Capo di S. Maria di Leuca, con il suo
porticciolo per attracco di piccole imbarcazioni, in un paesaggio
irregolare con scogliera bassa, confinante con le lunghe distese di
sabbia fine. Nel paese si trovano ristoranti, paninoteche, pizzerie,
bar, minimarket, sala giochi, sala mostre e campi da tennis e
calcetto. Animazione serale nel periodo di alta stagione. Farmacia e
Pronto Soccorso. Noleggio attrezzature per corsi sub e immersioni.
Santa
Maria di Leuca
Estrema punta meridionale del Salento, incontro dei due mari, Ionio
e Adriatico, dove l’erosione degli agenti meteorici ha contribuito a
modellare le candide coste come presepi di roccia, scavando anfratti
e caverne, alcune di esse inaccessibili da terra. Frequentatissimo
centro balneare, ricco di ville ottocentesche sontuose e colorate e
di ogni servizio possibile per rendere piacevole il soggiorno del
turista.
La
meta preferita del turismo in Puglia. Una straordinaria terra
tra i due mari. Stiamo parlando del "tacco d'Italia", dell'ultima
parte della penisola, della fine della bellissima terra di Puglia,
dell'estremo lembo di terra che separa lo Ionio dall'Adriatico.
Un posto suggestivo dove si può godere di meravigliose giornate
di sole , navigando su un mare calmo e dalle innumerevoli gradazioni
di blu. Lungo una costa splendida e deserta, con immersioni
magnifiche, su fondali dalla ricchezza davvero inaspettata.

E se non si è dei bravi nuotatori ci sono le lunghe
ed interminabili distese di sabbia bianca delle paradisiache
spiagge delle marine di Salve (Lido Marini, Torre Pali, Pescoluse,
Posto Vecchio) e di Ugento.

Acqua bassa adatta a famiglie con bambini e spiagge
da sogno, molte spiagge libere ed alcune attrezzate con chioschi
e punti di ristoro, ma inavvicinabili per chi arriva in barca,
a meno di non utilizzare il tender e lasciare la barca all'ormeggio.

La costa è generalmente bassa e sabbiosa, ricca di colori,
dal verde della macchia mediterranea e dai generosi alberi di
fichi e fichi d’india che si trovano disseminati un po’ dappertutto
e che contrasta col rosso dei terreni recintati da muretti a
secco che delimitano gli innumerevoli uliveti secolari. Attraverso
un itinerario semplice e lineare, ci si immerge in un’atmosfera
magica, fatta di suoni e di danze della tradizionale e coinvolgente
“pizzica pizzica” .

Per visitare questi gioielli naturalistici basta rivolgersi
alla nostra agenzia che vi guiderà nella scelta delle case vacanza,
appartamenti, b&b, hotel, affittacamere, e ristoranti per
far gustare ai turisti i piatti tipici del salento, e vi offrirà
tutte le informazioni necessarie per contattare coloro che con
mezzi di trasporto offrono gite turistiche e visite alle grotte
via mare e via terra.
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Per i subacquei, scendendo verso sud da
Gallipoli, e seguendo poi la costa in direzione sud est, ci
si trova in un punto piuttosto pericoloso per la navigazione:
si tratta della vasta area di bassifondi nota con il nome di
Secche di Ugento. Per transitarvi senza problemi, una meda luminosa
segnala il punto che bisogna lasciare ad almeno un miglio da
terra, navigando verso sud o verso nord. Se attrezzati con piccole
barche ed accompagnati da esperti della zona, è divertente l'esplorazione
dei resti di un mercantile affondato, chiamato dai sub locali
"Liesen" a causa del ritrovamento di questo nome scritto su
di una porta. Il motore è ormai divenuto tana per numerosi pesci
. Impressionante l'elica appoggiata sulla sabbia, dal diametro
che supera i tre metri. All'interno della prua si trovano alcune
grandi pinna nobilis.
Subito
dopo troviamo Torre Pali (Lido S. Antonio) che, oltre ad avere
una bellissima e lunga spiaggia sabbiosa ha un porticciolo naturale
adatto a barche di piccola stazza, al quale si accede attraverso
un canale naturale di difficile individuazione. Più avanti troviamo
le distese sabbiose di Pescoluse e Posto Vecchio, poi Torre
Vado, porticciolo dalle nuove strutture da poco approntate,
in grado di ospitare barche un pochino più grandi, ma ne è sconsigliato
l'accesso agli yacht a vela per il basso fondale (circa 2 metri).
Torre Vado,

attrezzato con acqua in banchina e punti luce e acqua indipendenti
in via di ultimazione, offre possibilità di attracco al frangiflutti
principale, riservato però ai pescherecci. Per il diporto sono
disponibili alcuni piccoli moli, adatti più che altro a barche
di 8/10 metri di lunghezza. Si tratta di un porto leggermente
disturbato dal Maestrale e dal Ponente. Di fronte al porto si
trova una serie di bassifondi a circa tre metri di profondità.
Seguendo
da Torre Vado, scopriamo la costa, ininterrottamente rocciosa,
talvolta bassa sul mare, altre volte interrotta da deliziose
calette protette da falesie alte una decina di metri e frammentate
in grotte divertenti da esplorare con maschera e pinne. Vedi
Pozzo Pasulo, Lido San Gregorio, Felloniche e per ultima Santa
Maria di Leuca. L'acqua è sempre limpida, l'ormeggio facile
su fondali bassi e rocciosi. E' una zona da non trascurare se
si vuole trascorrere una rilassante giornata di mare. Da non
mancare l'esplorazione con maschera e pinne della grotta del
Drago, della grotta del Presepe e delle Tre Porte. Tutto questo
tratto di costa offre un ottimo ridosso ai venti settentrionali,
soprattutto dal Grecale. Ideale il tratto di costa compreso
tra Torre Marchiello e Punta Ristola, ridossato anche dal Maestrale.
Si tratta di una zona in estate molto frequentata da imbarcazioni
che offrono gite turistiche e visite alle grotte da mare. Attenzione
dunque al traffico e alla presenza di bagnanti.

Oltre Punta Ristola entriamo nella baia in cui si trova
il porto di Santa Maria di Leuca, recentemente attrezzato con
moli galleggianti per creare un moderno porto turistico. Disponibilità
di gru da 20 tonnellate e acqua e luce in banchina. Nel porto
di Leuca occorre fare attenzione alle mareggiate da sud, talvolta
particolarmente violente. Benzina in banchina a Leuca nella
zona interna, di fianco alla Capitaneria di porto. Interessanti
informazioni circa il Porto Turistico e la zona in generale
le troviamo presso il sito internet www.capoleuca.it . Circa
ad un miglio dalla costa, in direzione sud, si trova la celebre
secca del Paseddhu o Banco della Scala, una secca rocciosa molto
estesa e caratterizzata da quote che variano tra i 20/ 27 metri
fino a oltre 90. Definito dagli esperti uno dei fondali più
belli e più ricchi. Tra le rigogliose pareti di gorgonie, tra
le spugne che ovunque ricoprono le rocce del fondo, hanno trovato
una ricchezza di pesce e di organismi marini veramente impressionante.
Bisogna essere molto attenti perché si tratta di un'immersione
veramente impegnativa, con profondità piuttosto elevate e forte
corrente. E' opportuno dunque farsi accompagnare dal locale
centro d'immersione.
Uscendo dal porto di S. maria di Leuca e dirigendoci verso est,
siamo in breve a Punta Meliso, proprio sotto al bianco faro
del capo. Una bella caletta offre l'ormeggio per un bagno in
acqua cristallina. Al largo si estende una meravigliosa cigliata
che genera due pareti parallele tra loro, ricchissime di Parazoanthus,
celenterati a forma di piccole margherite dal colore giallo
intenso, e ideali per incontrare banchi di pesce pelagico. Questo
luogo è divenuto famoso presso i subacquei locali per l'assidua
presenza di fittissimi branchi di barracuda del Mediterraneo
che si lasciavano facilmente avvicinare. Un incontro meraviglioso
e certo rarissimo nel nostro mare.
Di
qui entriamo nel bacino Adriatico ed iniziamo a navigare lungo
un tratto di costa alta a precipizio, assolutamente spettacolare.
I fondali sono costantemente profondi e privi di pericoli per
le imbarcazioni. La caletta successiva al Meliso è quella chiusa
da Punta Terradico e con questo nome indicata. Stiamo ora navigando
lungo un tratto di costa in direzione nord est. I fondali della
caletta di Punta Terradico sono di circa 15 metri, adatti dunque
all'ormeggio per una giornata di relax.
Allontanandosi dalla costa, incontriamo un ciglio che ci accompagna
fino a 45/50 metri. Qui, a 30 metri, incontriamo la Grotta dei
Gamberi. Si tratta di un'ampia cavità che consente un facile
accesso, popolata, come dice il nome, da fittissimi branchi
di gamberi rossi che si muovono a sciami. Un'apertura nella
parte alta lascia filtrare un raggio di luce che aggiunge una
grande atmosfera all'ambiente.
Tutta la zona è caratterizzata da alte falesie frammentate in
una infinità di grotte. Tra le quali vanno segnalate la Grotta
del Gabbiano, che si addentra nella roccia per oltre 40 metri
a 10 metri di profondità circa, e la grotta del Soffio, più
larga e divisa in due camere che si spingono fino a 40 metri
dall'ingresso: altre due immersioni facili e divertenti da poter
effettuare. Cerianthus, aragostine, magnoselle, spugne incrostanti
rosse, sono creature che incontreremo all'interno delle cavità.
Bellissima
e altamente scenografica la grotta "la Vora", nella quale con
una piccola barca si può spingersi all'interno. Anche qui, al
di fuori della grotta, si può contare su di un fondale profondo
circa 15 metri ed ottimo tenitore. Bellissima anche la Grotta
della Cattedrale, avanti circa mezzo miglio dalla grotta della
Vora e caratterizzata da stalattiti che penzolano dalla grande
volta rocciosa. Tutta questa zona è ottima per lo snorkelling.
Da segnalare l'immersione alla Punta delle Due Pietre, impegnativa
ma caratterizzata da stupende colonie di gorgonie rosse. Particolare,
oltre Punta delle Due Pietre, l'immersione sui resti di una
antica nave, della quale sono ancora chiaramente visibili i
resti della zavorra di pietre e otto cannoni in bronzo appoggiati
sul fondo, oltre alle due ancore in ferro.
Un
ponte sospeso su cui passa la strada litoranea ci indica la
posizione del bellissimo fiordo del

Ciolo, una strettissima insenatura aperta nelle rocce
calcaree che termina in una spiaggetta sulla quale si trova
lo scalo di alcuni gozzi di pescatori. Entrando scopriamo a
destra l'apertura di una grotta scavata dalle acque sorgive
che ancora oggi fluiscono abbondanti verso il mare aperto. L'immersione
all'interno della grotta è piuttosto impegnativa e si consiglia
di farsi accompagnare, dato che, pur non esistendo all'interno
diramazioni secondarie nelle quali perdersi o pericoli di intorbidire
l'acqua con la sospensione sollevata dal fondo poiché questa
sarà in breve portata via dal flusso della sorgente, si progredisce
all'interno per diverse decine di metri.
Arriviamo
poco oltre il Ciolo al minuscolo e caratteristico porticciolo
di Novaglie: un piccolo scalo di pescatori, ricavato scavando
le rocce calcaree e accessibile attraverso uno stretto canale,
anch'esso artificiale. Proseguendo la costa è sempre rocciosa
con piccole calette ben nascoste, incontriamo, Marina Serra
e Trifase Porto, la marina di Andranno, La bella grotta della
Zinzulusa, Castro e Santa Cesarea Terme.
Per immergersi sui fondali di S. Maria di Leuca e Torre Vado,
o frequentare un corso d'immersione è consigliabile rivolgersi
agli esperti di Diving che troverete in loco.
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